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Consigli per un ottimale utilizzo dei prodotti e risposte alle domande che mi vengono da voi poste più frequentemente (in continuo aggiornamento).

In questa pagina ho voluto darvi alcuni suggerimenti dettati quasi unicamente dalla mia esperienza personale, pertanto non saranno forse condivisbili da tutti.

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Prima cosa che dovete tenere a mente è che una e-cig non è un giocattolo e che le batterie devono essere trattate con consapevolezza. La prima regola è (soprattutto in caso di batterie sfuse, non integrate nel dispositivo) mai metterle in tasca senza un astuccio di protezione, al fine di evitare spiacevoli incidenti.


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Inizializzare una resistenza/coil:
Prima di utilizzare una coil è necessario inizializzarla bene al fine di non rovinarla con le prime accensioni e doverla buttare prima del tempo.
Utilizzando il liquido che andrete a svapare, bagnare i fori o asole da cui si intravede il cotone e nel caso di coil tipo iJust/Melo la griglia della parte superiore aggiungendone più volte, finché si noterà che il liquido non viene più assorbito. Dopo aver svolto questa parte, riempite il tank/serbatoio di liquido e lasciate riposare la coil all'interno dello stesso per una 15ina di minuti in modo che, qualora dovessero esserci parti non perfettamente bagnate, possano avere il tempo di assorbire il liquido necessario a non farle bruciare alle prime accensioni. Se doveste comunque sentire sgradevoli sapori di bruciato, verificate la densità del liquido stesso e leggete il punto successivo.

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A volte, si avverte sapore di bruciato, ma... nonostante si cambi addirittura la coil, il problema persiste.

Vi suggerisco, prima di buttare la vostra sigaretta elettronica dalla finestra... di valutare la densità del liquido che state utilizzando, perchè le marche sia di liquidi pronti che di basi neutre che si trovano in commercio, e le varie tipologie, possono avere un grado di viscosità parecchio diverso l'una dall'altra, e una viscosità maggiore o minore del dovuto potrebbe portare ad un eccessivo o ad un insufficiente irroramento della resistenza e al conseguente sapore di bruciato. Una soluzione al problema, in questo caso è di aggiungere un 5% circa di acqua demineralizzata al vostro liquido abituale e agitare bene per miscelare. Se invece avete tendenza all'allagamento, utilizzate un liquido più denso.

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Preparazione dei liquidi fai-da-te. 

Innanzitutto è consigliabile attenersi ai suggerimenti del produttore, per quanto riguarda la diluizione dei loro aromi.
Mettere la percentuale di aroma consigliata in un flacone vuoto e pulito (nel caso di aromi organici o da estratti, meglio se di vetro) e aggiungere base fino al riempimento, lasciando sempre un piccolo spazio per l'aria, in modo da poterlo miscelare meglio durante l'agitazione. Agitare spesso, e se lo desiderate e se il produttore lo consiglia, lasciate riposare il liquido per il tempo suggerito, che va di solito da qualche giorno a qualche settimana.
Per facilitare la miscelazione potete scaldare leggermente il liquido a bagnomaria o in microonde a potenze basse e per brevissimo tempo, ma non troppo. Prestate attenzione a che il liquido non oltrepassi i 40 gradi circa, o anche meno, per non correre il rischio di rovinare l'aroma stesso.
Se l'intensità del sapore vi sembra troppo delicata, aggiungete un altro po' di aroma, fino a raggiungere la giusta proporzione, se viceversa è troppo forte, aggiungete un po' di base.

Se potete, segnatevi le quantità utilizzate, così da facilitare le successive preparazioni.

Aromi diversi (anche appartenenti alla stessa marca) hanno, a volte, conccentrazioni diverse. Per questo non esiste una "giusta" proporzione standard. Inoltre, la percezione del gusto varia molto da persona a persona, ed anche questo influisce.  Non eccedete nell'uso degli aromi, specialmente quando non sono a base di estratti naturali. Sulla pagina di alcuni aromi, troverete delle indicazioni, nel caso siano estremamente concentrati, per un dosaggio ideale. L'aroma M-Type della The Perfumer's Apprentice, ad esempio, ha una capacità di aromatizzazione tale, che 2-3 gocce per 10 ml di base sono sufficienti. Nel caso di aromi meno concentrati, seguite le istruzioni del produttore.

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Basi e componenti.

Le basi PG e VG non vanno necessariamente mescolate assieme. La base cosiddetta "tradizionale" è composta in parti uguali da PG e VG (45% VG / 45% PG / 10% H2O), ma ci sono pure le basi da Cloud " (80% VG / 20% PG oppure 70% VG / 30% PG) a base di sola VG e a base di sola PG.
Nel caso di basi a maggioranza VG, potreste dover aggiungere una percentuale superiore di aroma per poter ottenere la stessa intensità di una base tradizionale o di sola PG, in quanto il PG veicola meglio le particelle aromatiche.

Alcune persone sono allergiche al PG, quindi scelgono una base di sola VG.

Inoltre, vengono scelte l'una o l'altra, in funzione delle esigenze e preferenze personali... la VG dona una nota "pannosa" al liquido che si va a preparare e produce una quantità di vapore leggermente superiore. Il PG, viceversa, accentua l'hit e produce vapore in minor quantità. Per questo chi prepara i propri liquidi fai-da-te apprezza molto avere l'opportunità di scegliere quali componenti acquistare ed avere la possibilità di miscelarli nelle proporzioni che più lo aggradano.

Per aumentare o diminuire il contenuto di nicotina dei vostri liquidi, basta fare due rapidi calcoli e miscelare due liquidi con contenuto nicotinico differente fra loro, e (se in parti uguali) fare la media fra i due... ad esempio, se si vuole ottenere un 6, basta miscelare in parti uguali un 12 e uno 0.

Pratica formula per calcolare il grado di nicotina che si ottiene miscelando due liquidi di gradazione diversa:

-Contenuto in nicotina del primo liquido (ad esempio 12 mg/ml) moltiplicato per i ml (ipotizziamo 100 ml) 12x100=1200

-Contenuto in nicotina del secondo liquido (ad esempio 6 mg/ml) moltiplicato per i ml (ipotizziamo ancora 100 ml) 6x100=600

-Sommiamo i mg di nicotina di entrambi i conti 1200+600=1800

-Dividiamo la cifra ottenuta per i ml totali 1800/200=9

-La gradazione di nicotina ottenuta con la somma di questi due liquidi è 9

Se si miscelano due liquidi a 12, non si ottiene un 24!!! Sarebbe come dire che, mischiando due bicchieri di vino a 12 gradi, si ottiene un superalcolico!!! Quindi non ponetevi questo dubbio...

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Se volete cimentarvi nella rigenerazione, dovete tenere presente che non è il numero delle spire avvolte attorno alla wick, che determina il valore della resistenza che otterrete, ma la lunghezza del filo e la sua resistività per ohm/mt. Di norma, un filo resistivo di diametro/spessore maggiore, determina una minor resistività, quindi, per ottenere un certo valore di ohm, con un filo più spesso rispetto ad un altro, dovrete utilizzarne più centimetri. Allo stesso modo, se volete ottenere una resistenza di valore più basso, aumentate il diametro del filo.

Una maggior presenza di spire/spessore offrirà anche una maggior produzione di vapore, in quanto la superfice sul quale il liquido verrà riscaldato, è, appunto, più ampia.

Alcuni dispositivi in commercio, non leggono resistenze al di sotto di 1,2 o 1,0 ohm, quindi attenetevi alle istruzioni relative al dispositivo stesso.

In linea di massima (perchè potrebbero esserci altri fattori influenti), se avvertite sapore di bruciato dopo pochi tiri, probabile che abbiate "strozzato" la wick di cotone, ed abbiate messo quindi troppo materiale assorbente all'interno delle spire... state più morbidi, la wick deve poter essere fatta scorrere attraverso le spire, tirando un po'. Se invece il sapore che si presenta è di tipo "metallico", probabile che il problema sia di tipo opposto, ovvero, che abbiate messo poco cotone all'interno delle spire, e che quindi, in qualche punto il filo resistivo non venga bagnato dal liquido, e che durante l'utilizzo si surriscaldi, diventando incandescente, quindi producendo lo sgradevole sapore metallico... cambiate il cotone mettendone un po' di più. Potete facilmente accorgervi se il cotone è troppo strozzato se, dopo pochissimo utilizzo, notate degli inscurimenti sul cotone stesso nella zona della resistenza.

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Ricordate che la nicotina è tossica. Maneggiate sempre con cautela i liquidi contenenti nicotina e usate preferibilmente dei guanti protettivi quando effettuate le operazioni di ricarica e manutenzione sui serbatoi/tank. In caso di contatto con la pelle, sciacquate abbondantemente con acqua.

 

Nota: i consigli contenuti in questa pagina sono espressione dell'esperienza personale della sottoscritta e non vanno intesi come sostitutivi di quelli contenuti nei manuali d'istruzioni dei prodotti.

Si declina ogni responsabilità per danni causati ai prodotti e/o ad altri oggetti o persone derivanti da una scorretta applicazione degli stessi.