Acquista i regali di Natale con lo sconto!

TCR…Troppe Cose da Ricordare?

EDIT: a fondo pagina ho aggiunto una cosa importante riguardo ai valori del TCR, leggetelo che è importante.

Oh bene ragassuoli,
è uscito ieri l’aggiornamento v 3.00 per eVic Mini, e siccome questa boxina è stata un piccolo boom di vendite (più o meno come fu l’iStick 20 watt l’anno scorso), molta gente si è trovata per le mani una nuova interfaccia grafica (secondo me non molto bella) ma sopratutto un nuovo menu con scritto “TCR M1”.
Vediamo un po’ di parlarne e capire cos’è sto TCR…

https://i2.wp.com/i.imgur.com/xGPoA1Z.png

LA NUOVA SCHERMATA CHE SI PRESENTA CON L’UPDATE V 3.00 DELLA EVIC MINI.
ALL’ESTREMA DESTRA, LA SIGLA DEL PANICO…IL TCR

 

Versione “Too long, didn’t read” per chi vuole subito il succo del discorso:

Il TCR è un numero che serve per usare il controllo temperatura con ogni materiale, e non solo con quelli che vengono impostati di fabbrica.
Non riguarda dunque lo svapo “classico” in kanthal.

Se questa spiegazione vi sta stretta, andate avanti a leggere, parlerò in modo più ampio del controllo temperatura, del TCR, e del senso di tutte ste cose.

PARLIAMO PRIMA DEL CONTROLLO TEMPERATURA…

Dunque, se parliamo di TCR parliamo di controllo temperatura.
Controllo temperatura che viene anche abbreviato con “TC” (temperature control, e quando lo dice Busardo è pure più figo da ripetere).

Il concetto del TC è vecchio di un anno, da quando Evolv lo introdusse con il DNA40.

Il TC è una funzione che permette di tenere costante la temperatura della coil, oppure di fissare un valore di temperatura da NON superare.
Non tutti i dispositivi hanno questa funzione.
(la eGo della vaperessa dal cuore d’oro non ce l’ha)

Insomma, o svapate sempre alla stessa temperatura, oppure svapate a una temperatura variabile, ma mai superiore a quel che avete deciso.
Sono due modalità di utilizzo che l’utente può gestire a sua discrezione.
L’utilità pratica del TC è di non raggiungere temperature troppo alte e quindi dannose per la salute, e di evitarvi le tirate a secco che sanno di copertone in fiamme, tipo quando avete finito il liquido e andate avanti a svapare, o quanto la coil si alimenta male.

Il controllo temperatura si basa su una proprietà fisica di certi materiali.
Questa proprietà è l’aumento della resistività all’aumentare della temperatura.
A livello pratico significa che una resistenza ad esempio da 0.32 ohm, appena montata e quindi a temperatura ambiente, aumenterà il suo valore fino a magari 0.53 ohm nel momento in cui arriva a 220°C.

Sono tutti numeri di esempio, ma è per farvi capire che c’è un aumento importante e misurabile, all’aumentare della temperatura.

E’ quindi relativamente facile sapere a quanti gradi è arrivata la coil, misurandone il valore di resistenza.
Questa operazione viene fatta dal processore della box o del tubo dotato di controllo temperatura, che svariate volte a secondo tiene monitorato il valore di resistenza e modifica quindi la potenza erogata, così da garantire la temperatura che noi abbiamo impostato.

In sintesi è questo che avviene in un prodotto da svapo con controllo temperatura, e dunque, divagando un momento, capite bene che creare un prodotto da svapo con un BUON controllo temperatura è cosa non semplice, poichè serve un processore e una programmazione che riesca a gestire questi cambi istantanei di temperatura e di potenza.

TC e MATERIALI DA TC

Bene, capito questo, passiamo al secondo discorso, e cioè: posso usare il controllo temperatura con qualunque testina o coil?
No, non è cosa per ogni materiale, ci sono certi materiali compatibili e altri no.
Il kanthal non va bene in TC, ad esempio, perchè non varia abbastanza la resistività per poter essere usato.
Il nichel invece va bene in TC perchè la varia di molto, ed ecco perchè viene usato per il controllo temperatura.

Ci sono vari materiali compatibili con questa funzione, ma ultimamente ci si è soffermati su nichel, acciaio e titanio (il titanio meno, in verità).

Siccome abbiamo detto che il TC non va bene con ogni materiale, ecco le tre regoline per non farsi male:

  • Il controllo temperatura va usato SOLO con testine compatibili con il controllo temperatura
  • Il kanthal va usato solo con la modalità “classica” in variwatt o varivolt e non con la modalità controllo temperatura
  • Avere una box o un tubo dotato di controllo temperatura non basta per usare testine compatibili con il TC: bisogna essere sicuri che la nostra box o tubo stia erogando in modalità controllo temperatura, che va selezionata dall’apposito menu, diverso da box a box e da tubo a tubo.

Bene, finora quindi abbiamo detto che il TC serve per regolare la temperatura, e che certi materiali funzionano, altri no…e ora arriva il nocciolo del discorso.

 

SPIEGAZIONE DEL TCR, FINALMENTE

Ed eccoci con la spiegazione della domanda iniziale, ovvero:
“che cacchio è sto TCR sulla eVic Mini?”

Ogni materiale compatibile con il TC si comporta diversamente, nel senso che varia la sua resistività in un modo tutto suo.
Il nichel ad esempio varia molto la resistività, l’acciaio invece la varia di una quantità minore.
Esiste quindi un rapporto tra variazione di resistività e variazione di temperatura.
E’ appunto il TCR, o “Temperature Coefficient of Resistance”.
E’ insomma quel numerino che dice alla box e al tubo di quanto il materiale in questione varierà la resistenza, e quindi è il dato che la box o tubo userà per farsi i conti e darci il controllo temperatura.

Di solito i nostri aggeggi elettronici da svapo escono dalla fabbrica con un TCR già inserito, quindi l’utente deve solo selezionare la modalità giusta, e fine dei discorsi.
Intuitivo, ma limitativo, perchè quel prodotto leggerà SOLO i materiali per cui è stato programmato nativamente.

Se solo si potesse avere una funzione con cui l’utente possa inserire il TCR dei materiali che più gli aggrada usare…azz, ma è proprio quello che c’è sull’eVic mini!

Badate bene, non è un’idea nativa di Joyetech, ci sono altri prodotti usciti prima che lo permettono, ma al di là dei meriti è una funzione molto comoda, perchè potenzialmente permette di usare qualunque materiale passato, presente e futuro, senza dover buttare via la box per problemi di incompatibilità.

Quindi con questo update v 3.00, di fatto si ha un’opportunità in più nel controllo temperatura.
Non ho ancora provato, ma l’idea mi stuzzica molto.

Stesso discorso vale per Dicodes Dani v2, SX Mini M class aggiornata, e tutti i dispositivi con TCR inseribile.

Occhio però, sono in dovere di dirvi che il TCR non è il metodo in assoluto migliore per avere un controllo temperatura preciso.
E’ un buon metodo, a livello pratico si riesce a svapare comunque bene, ma se il materiale da voi scelto NON E’ costante nella relazione tra ohm e temperatura, ovviamente ci sarà un range di valori in cui i conti non tornano.

Ecco, spero che la spiegazione vi sia stata utile, così magari il panico da TCR rimane più contenuto

EDIT #2 DEL 28/12/2015:

Come ho scritto a inizio pagina, qui di seguito spiegherò una cosa secondo me importante che ho scoperto e approfondito nei giorni successivi a questo articolo.
Nell’edit #1 avevo scritto alcune cose su come calcolare il TCR “ideale”, al di là delle tabelle varie che girano in internet, molte delle quali esprimono valori simili, ma raramente uguali.
Insomma, stavo cercando un modo per tirare fuori un valore di TCR univoco e affidabile.
Credevo di esserci riuscito, finchè sperimentando mi sono accorto che qualcosa non quadrava.
Eccomi dunque qui, a ri-modificare quel che ho scritto, per cercare di darvi delle info il più possibile giuste.

Premesso ciò, le nuove info riguardano I VALORI di TCR.

Avevo inizialmente pubblicato una tabella presa in internet, con valori di TCR più o meno giusti.
E’ quel “più o meno” che non mi rincuorava, dato che nell’internet ho trovato anche altre tabelle, e i valori pur convergendo, non erano magari gli stessi.
Grazie a Yerakon di Esigarettaportal ho capito dove stava l’errore del mio vecchio calcolo, e dunque eccomi qui a darvi qualche dritta per ottenere un buon valore di TCR.

1) Andate su Steam Engine, sezione “Wire Wizard”: http://www.steam-engine.org/wirewiz.asp#

2) Selezionate dal menu a tendina della sezione “Wire Builder” (quella in basso) il materiale che volete usare. Nel caso del Ni200, selezionate il “Nickel Ni200 (linear TCR)

 

steam engine

 

3) A questo punto guardate il valore numerico della voce “TCR in vaping range”, presente sulla sinistra.
Nel caso del Ni200 TCR è pari a 6000 x 10-6.

 

tcr in vaping range.png

 

4) A questo punto dovete solo prendere il valore numerico (nel caso dell’esempio è 6000) e dividerlo per 10. Viene fuori 600, in questo caso.

E’ il nostro valore di TCR da inserire nell’eVic.

A titolo di esempio, scriverò di seguito i valori TCR di alcuni materiali normalmente usati nello svapo, già “ricalcolati” per essere inseriti nell’eVic VTC Mini e anche nella nuova Cuboid di Joyetech.
Questi valori sono presi dal “TCR in vaping range” di Steam Engine, a mio parere una fonte affidabile per questo tipo di informazioni.

Ovviamente non mi assumo la responsabilità per eventuali danni, problemi, errori, malfunzionamenti.
Ricordatevi che mettere le mani con leggerezza sui parametri del TCR può causare problemi alla coil e dunque anche alla vostra salute, quindi per quanto le operazioni da me indicate siano ragionevolmente sicure, ogni azione che farete è sotto la vostra diretta responsabilità.
Lo scrivo, giusto per mettere le mani avanti ed essere chiaro riguardo al tipo di operazione che vi sto descrivendo.

Se non vi fidate, non ve la sentite, temete chissà cosa ecc, esistono comunque le modalità “temp” native dell’eVic, che vi permetteranno di svapare comunque in TC, anche se a mio parere il TCR settabile offre performances migliori.

Bene, dunque torniamo a noi e ai valori TCR:

  • Ni200 TCR: 600
  • Ni200 TFR: 609 (forse un po’ più preciso)
  • Resistherm (filo Dicodes): 320
  • Titanio grado 1: 366
  • Oro: 340
  • Argento: 380
  • Acciaio 304 (SS304): 102
  • Acciaio 316 / 316L (SS316 / 316L): 88

Se ci saranno aggiornamenti, vi farò sapere

Buona serata,

Mat